UNITED FOR
UGANDA

St. Jude
children's home

L’Uganda a partire dagli anni novanta ha subito 2 grandi tragedie: la guerra congolese (il conflitto più sanguinoso dalla 2°guerra mondiale) e l’epidemia di ebola a cavallo tra il 2000 e 2001, che ha colpito anche Elio Croce (come racconta in “Più forte di ebola”)

FONDAZIONE

Il St.Jude Children’s Home nacque ad Anaka, nel distretto di Gulu, nel 1981 e rappresentò l’avverarsi di un grande desiderio di una maestra d’asilo: Bernardetta Akwero.

I bambini inizialmente accolti erano le vittime dei mali comuni di moltissimi bambini Africani, dovuti all’estrema povertà e alla mancanza di un futuro sereno.

Ben consapevole di questo Bernardetta Akwero fonda il St. Jude con l’intento di dare una speranza ai più poveri.

La sua missione è quella di prendersi cura di orfani,
bambini vulnerabili o con disabilità abbandonati dalle loro famiglie.

STORIA

Cinque anni dopo, nel 1986, con il dilagare della guerra civile nel paese, al St. Jude sono presenti 120 ospiti, tre anni dopo saranno oltre 160.

Bernardetta è una donna tenace, con uno spiccato senso pratico e organizzativo che, grazie all’aiuto di persone come Fratel Elio Croce, i dottori Piero e Lucille Corti e tutti i volontari, riuscirà a garantire cure e cibo a centinaia di bambini.

Alla morte di Bernardetta, avvenuta nel febbraio 1992, la guida del St. Jude è passata a Elio Croce. Da quel giorno, “Brother”, così tutti lo chiamano al St.Jude, ha diviso la sua attività tra il St. Jude Children’s Home e il St. Mary’s Hospital di Lacor, il grande spedale missionario nato dall’impegno di Piero e Lucille Corti, dove lui è capo tecnico.

OGGI

La guerra, durata oltre vent’anni, ha causato l’aumento dei bambini orfani, disabili e ammalati. In questi anni il St.Jude ha migliorato ed ingrandito le proprie strutture accogliendo e sostenendo tutti coloro che avevano bisogno di casa, cibo, cure e educazione.

Oggi il St.Jude Children’s Home non è solo una casa che ospita mediamente 150 bambini ma è anche una scuola per circa 350 studenti di varia età di molti villaggi limitrofi

PRIMARY SCHOOL

Fondata nel 2008, si pone come obbiettivo finale quello di preparare gli studenti per conseguire il diploma, superando il test dell’UNEB (Uganda National Examinations Board). La scuola accoglie più di 300 bambini, 60 dei quali vivono all’interno dell’orfanotrofio St. Jude.

NURSERY SCHOOL

Ospita oltre 200 bambini provenienti in gran parte dalle comunità circostanti

CONSOLATION HOME

Accoglie e segue la crescita di bambini da un età di 2 a 22 con disabilità fisiche gravi o con problemi spinali I bambini seguono specifici programmi di riabilitazione e nel limite del possibile sono coinvolti in varie attività di gioco, studio e lettura Attraverso un programma di formazione vengono preparati operatori sanitari delle comunità circostanti ad assistere bambini e ragazzi affetti da varie malattie

CORSI PROFESSIONALI E SECONDARY SCHOOL

Il St. Jude non possiede né le strutture né i mezzi per fornire un’istruzione secondaria e terziaria.

Solo attraverso le donazioni o qualche borsa di studio i ragazzi possono iscriversi a dei corsi professionali o alla scuola superiore.

Alcuni degli studenti più promettenti possono iscriversi all’università, con la speranza che possano svolgere lavori socialmente utili e possano dare l’esempio agli altri bambini.

FATTORIA

Dal 2012 il St. Jude possiede anche un grande appezzamento di terreno di circa 256 ettari utilizzato come tenuta agricola.

All’interno della tenuta vivono 25 ragazzi che grazie a questo progetto possono costruirsi un futuro più sereno

La fattoria oltre a fornire cibo alle molte persone delle comunità limitrofe che collaborano, permette l’interazione sociale e la diffusione di tecniche d’allevamento e di coltivazione

Anche i bambini e le mamme del St.Jude durante i fine settimana o le vacanze si spostano nella tenuta per lavorare nei campi e provvedere al loro sostentamento. In questo modo possono auto sostenersi per gran parte del loro fabbisogno quotidiano, evitando l’acquisto di beni di prima necessità all’esterno.

All’interno del progetto fattoria sono anche stati costruiti degli edifici con varie funzioni:

Magazzino:
Costruito nel 2013 per stuccare le scorte e proteggere il raccolto

Essicatore:
Costruito nel 2015 per migliorare la conservazione del raccolto che spesso a cause delle piogge improvvise veniva compromesso

Sono in corso di realizzazione un dormitorio per ospitare bambini a dormire durante le vacanze estive e un pollaio per accogliere quasi 1000 tra polli e galline ovaiole.
Oltre a creare qualche nuovo posto di lavoro, la dieta dei bambini subirà un netto miglioramento

Ad oggi abbiamo raccolto:

0
Utilizzati in diversi modi, dalle nuove realizzazioni per la struttura alle bollette…

PER QUESTO MOTIVO

Il ricavato del festival è devoluto all’orfanotrofio. 

In questi siamo cresciuti e di conseguenza anche le donazioni in Uganda, dando così la possibilità di portare avanti progetti sempre più importanti che è possibile visionare sul sito dell’orfanotrofio.

Visita il sito

FESTIVAL

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ST.JUDE

Childrens home

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